Barriere reattive permeabili per il trattamento in-situ delle acque contaminate.
Finalità del sistema PRB
Un impianto pilota di barriera reattiva permeabile (PRB) viene dimensionato per riprodurre, in scala ridotta, le condizioni operative previste in full scale. In questo modo è possibile simulare l’azione che ciascuna porta di trattamento della barriera dovrà esercitare, consentendo di testare e validare la tecnologia prima della sua applicazione definitiva.
Funzionamento del sistema pilota
Il pilota riproduce il passaggio dell’acqua sotterranea attraverso materiali reattivi specifici (come ferro zero-valente, carboni attivi, miscele adsorbenti o altri mezzi ingegnerizzati). Durante il flusso, i contaminanti vengono rimossi o trasformati grazie a processi di:
degradazione chimica o biologica,
adsorbimento o precipitazione,
neutralizzazione delle sostanze nocive.
Obiettivi dell’impianto pilota
Valutare l’efficacia depurativa dei materiali selezionati;
Verificare permeabilità e stabilità del mezzo reattivo;
Riprodurre le condizioni di esercizio e calibrare la progettazione in scala reale;
Ottimizzare il dimensionamento e la disposizione delle sezioni reattive.
Benefici della tecnologia PRB
Riduzione diretta delle concentrazioni di contaminanti in falda;
Tecnologia passiva e a bassa necessità di manutenzione;
Soluzione duratura e integrabile con altre tecniche di bonifica;
Maggiore protezione della risorsa idrica e dell’ambiente circostante.